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Damiano Taverni
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Pubblicato il

Quanto costa un sito vetrina fatto bene (e cosa paghi davvero)

Perché i preventivi per lo stesso sito variano di dieci volte: le voci che determinano il prezzo, i costi ricorrenti nascosti e le domande da fare prima di firmare.

Chiedi tre preventivi per lo stesso sito vetrina e ricevi tre cifre che possono variare di dieci volte. Non è (solo) furbizia: è che “sito vetrina” descrive prodotti profondamente diversi. Questa guida spiega cosa muove il prezzo, così il prossimo preventivo lo leggi sapendo cosa stai comprando.

Le voci che determinano il costo

1. Progetto e contenuti. La parte sottovalutata. Un sito che converte parte da chi sei, chi vuoi raggiungere e cosa deve fare il visitatore — e da testi scritti per quello scopo. Se il preventivo dà per scontato che “i testi li mandi tu”, il prezzo è più basso ma il risultato dipende tutto da te.

2. Design: template o su misura. Un template adattato costa meno e per molte attività è una scelta sensata; un design su misura costa di più e ha senso quando l’identità visiva è parte del valore. Il problema non è il template: è il template venduto al prezzo del su misura.

3. Numero di pagine e lingue. Ogni pagina è contenuto da scrivere, struttura da progettare, SEO da curare. Una seconda lingua non raddoppia il prezzo, ma è tutt’altro che gratis: è una traduzione professionale più il doppio delle pagine da mantenere.

4. SEO tecnica e performance. Meta tag, dati strutturati, sitemap, tempi di caricamento, Core Web Vitals. È il divario più grande tra un sito economico e uno fatto bene — ed è invisibile a occhio nudo, il che spiega perché molti preventivi bassi semplicemente la omettono.

5. I costi ricorrenti (leggere due volte). Dominio, hosting, manutenzione, licenze. Qui si nascondono le brutte sorprese: canoni mensili che in pochi anni superano il costo del sito stesso. Con lo stack giusto un sito vetrina può stare online con costi ricorrenti vicini allo zero — chiedi sempre quanto ti costa tenerlo acceso ogni anno, non solo farlo.

Le forbici reali del mercato

Senza numeri precisi — cambiano per zona, agenzia e anno — le fasce sono queste:

  • Fai-da-te (website builder): costo del tuo tempo più l’abbonamento della piattaforma. Sensato per validare un’idea; il limite si sente su SEO, performance e proprietà reale.
  • Freelance / piccolo studio: la fascia con il miglior rapporto qualità/prezzo se sai valutare cosa ti viene consegnato — questa guida serve anche a quello.
  • Agenzia strutturata: costi sensibilmente più alti che ripagano quando il progetto ha complessità vera (e-commerce, integrazioni, brand articolati). Per un vetrina da cinque pagine spesso paghi la struttura, non il sito.

Cosa significa “fatto bene”, concretamente

Sei cose verificabili, non opinioni:

  1. Veloce: si carica in un paio di secondi anche da mobile su rete media. Test gratuito con PageSpeed Insights: punteggi mobile sistematicamente bassi sono un difetto di costruzione.
  2. Mobile-first: la maggioranza delle visite arriva da smartphone; il sito va progettato da lì, non “adattato dopo”.
  3. SEO di base inclusa: title e description curati, dati strutturati, sitemap inviata a Google. “Poi ci pensi tu” non è inclusione.
  4. Tuo: dominio intestato a te, accesso completo a codice e hosting. Se chi te lo fa sparisce, il sito resta tuo.
  5. Aggiornabile in autonomia: cambiare un testo o una foto non può richiedere un intervento a pagamento.
  6. A norma: privacy policy, cookie policy e HTTPS non sono optional.

Le domande da fare prima di firmare

  • Il dominio sarà intestato a me? Avrò accesso completo a hosting e codice?
  • Quali costi ricorrenti avrò ogni anno, voce per voce?
  • I testi chi li scrive? La SEO di base è inclusa o è un extra?
  • Che punteggio PageSpeed mobile hanno i siti che avete già fatto? (Chiedete esempi reali.)
  • Se tra un anno voglio cambiare fornitore, cosa mi porto via?

Chi lavora bene risponde volentieri a tutte e cinque. Le risposte evasive sono la risposta.

Se vuoi un parere su un preventivo che hai ricevuto, o capire cosa servirebbe davvero alla tua attività, scrivimi: prima valutazione gratuita e senza impegno.

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