Settore: Infrastruttura · Consorzio Metis
Infrastruttura Kubernetes multi-sito
Progettazione e gestione di cluster K3s distribuiti su più sedi, orchestrati con Rancher su virtualizzazione Proxmox: networking tra siti via VPN mesh, DNS interno, SSO e alta disponibilità.
- Multi-sito
- Sedi
- K3s + Rancher
- Stack
- SSO
- Accessi
Esperienza professionale svolta come dipendente presso Consorzio Metis. I dettagli identificativi (nomi di host e cluster, indirizzi, topologia esatta) sono stati omessi.
Contesto
Un’organizzazione distribuita su più sedi fisiche ha bisogno di eseguire servizi containerizzati vicino a dove servono, mantenendo però una gestione centralizzata: un solo punto di controllo, policy uniformi, accessi federati.
Cosa comprende
- Cluster K3s (distribuzione Kubernetes leggera) dislocati nelle diverse sedi, gestiti centralmente tramite Rancher.
- Piano di virtualizzazione sottostante su Proxmox VE.
- Connettività tra sedi tramite VPN mesh (NetBird), con DNS interno di cluster (CoreDNS) e networking di cluster (flannel).
- Single sign-on centralizzato per l’accesso ai servizi e gestione di TLS e certificati per il control plane.
Sfide tecniche
Kubernetes sopra una VPN mesh. Far convivere il networking di cluster con una rete mesh richiede attenzione all’ordine delle regole di routing e ai conflitti tra interfacce virtuali e fisiche: un dettaglio sbagliato e i nodi si vedono ma i pod no.
Stabilità tra sedi. Gli agent dei nodi remoti devono riconnettersi in modo pulito dopo interruzioni di rete tra siti; la risoluzione DNS interna deve restare coerente anche quando un collegamento va giù.
Alta disponibilità. I servizi critici devono sopravvivere alla perdita di un nodo o di un’intera sede, il che condiziona scheduling, repliche e persistenza.
Stack
K3s · Rancher · Proxmox VE · NetBird (VPN mesh) · CoreDNS · flannel · SSO/IdP