Salta al contenuto
Damiano Taverni
EN

Quanto sei in regola con il GDPR?

Nove domande, tre minuti: una fotografia onesta della tua conformità al GDPR sui punti che il Garante verifica davvero, con i gap più gravi evidenziati.

Di chi tratti dati personali?

Domanda di inquadramento: quasi ogni attività tratta dati personali (bastano email di clienti o buste paga dei dipendenti).

Domande frequenti

Il test sostituisce un audit GDPR?

No: è un’autovalutazione che fotografa i punti essenziali (informative, registro, basi giuridiche, data breach, fornitori, misure di sicurezza). Serve a capire dove sei messo e quali sono i gap più urgenti; un audit vero entra nel merito dei tuoi trattamenti specifici.

Il GDPR vale anche per un libero professionista?

Sì: si applica a chiunque tratti dati personali nell’ambito di un’attività professionale, indipendentemente dalla dimensione. Cambiano le misure proporzionate al rischio, non l’obbligo di rispettare il regolamento.

Devo lasciare l’email per vedere il risultato?

No: l’esito sintetico è visibile subito. L’email serve solo se vuoi il report completo con l’analisi di ogni risposta.

Che fine fanno le mie risposte?

Restano nel tuo browser: il test funziona interamente lato client. Solo se richiedi il report via email, risposte e indirizzo vengono usati esclusivamente per inviartelo.

Quali sono le sanzioni del GDPR?

Per le violazioni più gravi l’art. 83 prevede sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo mondiale, se superiore. Nella pratica le sanzioni sono proporzionate a gravità, durata e comportamento del titolare — ma anche i provvedimenti “piccoli” costano in tempo, reputazione e stress.